Dal 20 ottobre è iniziata la fase di compilazione dei documenti per partecipare al bando voucher cloud e cyber security (cfr. nostra circolare 665/2025).
Lo sportello del voucher cloud e cybersecurity si apre in due tempi, compilazione e invio, sulla procedura informatica del MIMIT gestita da Invitalia, secondo il calendario fissato dall’art. 5 del decreto direttoriale 4 agosto 2026:
- compilazione della domanda dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026
- presentazione della domanda dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026
- chiusura dello sportello ore 12.00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse
Durante la fase di precompilazione si potrà compilare e caricare il modulo firmato e ottenere il codice per partecipare all’invio il 10 novembre.
Si ricorda che
- Il voucher spetta alle PMI e ai lavoratori autonomi, operanti in tutta Italia, che alla data della domanda dispongono di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps .
- Le imprese dichiarano inoltre di aver stipulato la polizza catastrofale obbligatoria prevista dall’art. 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, e il Ministero ripeterà il controllo sull’assicurazione al momento dell’erogazione, non necessaria se il proprietario o un altro soggetto ha già stipulato una polizza catastrofale conforme sullo stesso fabbricato. L’impresa deve invece assicurare terreni, impianti, macchinari e attrezzature usati nell’attività anche se presi in locazione, leasing o comodato, salvo copertura equivalente già stipulata da altri.
- Le forniture devono essere prestate solo da fornitori che si sono accreditati al ministero in precedenza. Durante la procedura sarà richiesto di indicare il codice del fornitore, che dovrà anche essere riportato nelle offerte allegate alla domanda e devono essere firmate dal fornitore stesso, con le relative voci di costo e poi su ogni fattura. L’elenco fornitori del voucher cloud e cybersecurity è stato definito dal MIMIT tramite decreto 29 luglio 2026 e si consulta sulla piattaforma Invitalia raggiungibile dalla pagina della misura con accesso tramite SPID, CNS o CIE.
- Il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili e non può superare i € 20.000, a fronte di piani di spesa non inferiori a € 4.000. Il regime applicato è il de minimis del regolamento (UE) 2023/2831 (si consiglia di verificare di avere plafond de minimis disponibile)
- Il voucher si incassa dopo aver pagato le spese
- Sono ammessi sia l’acquisto diretto sia l’abbonamento ai software indicati:
- Con l’acquisto diretto spese e pagamenti vanno completati entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione, e le fatture di acconto sono ammesse se successive alla presentazione della domanda.
- L’abbonamento deve durare almeno 24 mesi, va sottoscritto dopo la domanda ed entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione, e la sottoscrizione va comunicata entro 60 giorni dalla stessa data, pena la decadenza.
- Il piano deve partire dopo la presentazione della domanda: le spese sostenute prima non sono ammissibili.
- Le PMI soggette agli obblighi NIS2 possono usare il voucher anche per investimenti di conformità, se rispettano tutti i requisiti della misura.
Spese escluse dal voucher cloud e cybersecurity
- prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli già in uso presso il beneficiario;
- l’aggiornamento di versione di un servizio già utilizzato, se non porta un miglioramento sostanziale come l’introduzione di funzioni di automazione o di intelligenza artificiale;
- l’estensione di una licenza già posseduta;
- l’aumento del numero di postazioni licenziate o di utenze.
- i servizi cloud a consumo.
I chiarimenti del Ministero sono raccolti nelle FAQ del MIMIT aggiornate al 12 ottobre. Questi alcuni temi su cui sono forniti chiarimenti:
- Un’impresa oltre le soglie di PMI è ancora ammessa
- Le imprese appena costituite possono partecipare
- Connessione a 30 Mbps e polizza catastrofale
- Una connessione mobile soddisfa il requisito dei 30 Mbps
- Spese ammesse
- Fornitori e offerta firmata: regole per beneficiari
- Domanda: delega, procura speciale e firma digitale
Modalità di caricamento delle domande
La domanda deve essere precompilata prima dello sportello per l’invio. Solo a seguito del caricamento sarà generato il codice di predisposizione che servirà per l’inoltro della domanda di contributo. La sequenza prevista dal decreto è la seguente:
- verificare il requisito di connettività sul contratto in essere e conservarne copia;
- chiedere ai fornitori abilitati offerte firmate, con le voci di costo e il codice identificativo di ogni prodotto o servizio, scegliendo fin da subito tra acquisto diretto e abbonamento;
- descrivere lo stato di partenza e il miglioramento garantito dalle nuove soluzioni, da allegare alla domanda;
- per le PMI, preparare la dichiarazione sostitutiva sulla polizza catastrofale;
- nella fase di compilazione accedere con SPID, CNS o CIE, direttamente o tramite un soggetto delegato con la funzione Anagrafica e Deleghe, indicare una PEC attiva e generare il modulo in PDF non modificabile;
- firmare il modulo con la firma digitale del legale rappresentante o del lavoratore autonomo, caricarlo e conservare il codice di predisposizione domanda;
- all’apertura dello sportello inviare la domanda con quel codice e scaricare l’attestazione con il codice unico di progetto (CUP), da riportare su ogni fattura del piano.
I fac-simile della domanda e dell’offerta del fornitore e il modello di dichiarazione sulla polizza sono pubblicati nella modulistica del voucher cloud sul sito del MIMIT; la guida alla compilazione è sul sito di Invitalia.
Il MIMIT esamina le domande in ordine cronologico di presentazione e conclude l’istruttoria entro 60 giorni.
Se le risorse si esauriscono prima del 20 gennaio 2027, lo sportello chiude e le domande già inviate senza copertura sono sospese in attesa di eventuali economie (art. 5, comma 7).
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