Dal 25 novembre 2026 sarà possibile presentare domanda per ottenere contributi a fondo perduto per progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito del programma mini contratti di sviluppo destinato alle imprese della filiera automotive (cfr. nostra circolare 386/2026)
Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, artigiane o di servizi all’industria nonché attività di ricerca. Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e con organismi di ricerca (OdR), fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
Progetti ammissibili
Sono ammissibili progetti di R&S di rilevante impatto tecnologico finalizzati allo sviluppo di tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura nelle seguenti aree di intervento:
- sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e altre soluzioni di mobilità, nonché sistemi di alimentazione e propulsione che aumentino l'efficienza del veicolo minimizzando le emissioni nel rispetto della normativa dell'Unione europea;
- sviluppo di parti, componenti, sistemi e tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura;
- diversificazione e riconversione industriale di imprese appartenenti alla filiera automotive verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, con particolare riferimento ai settori a potenziale dual-use, purché caratterizzate da una concreta interoperabilità tecnologica o funzionale con il settore della mobilità sostenibile.
I progetti di R&S devono prevedere costi non inferiori a € 5.000.000 e non superiori a € 40.000.000 ed essere avviati in data successiva alla presentazione della domanda di contributo. I progetti devono essere realizzati tra i 18 e i 36 mesi.
Spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative a:
- personale tecnico, ricercatori e altro personale ausiliario impiegato nell’attività di R&S;
- strumenti ed attrezzature di nuova fabbricazione, per quote di ammortamento nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
- servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l'attività del progetto, inclusa l'acquisizione o l'ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how;
- spese generali relative al progetto;
- materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
Agevolazione
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto secondo le seguenti percentuali:
- ricerca industriale 50%;
- sviluppo sperimentale 25%
In caso di collaborazione con un organismo di ricerca è prevista una maggiorazione del 10% per le pmi e gli OdR e del 5% per le grandi imprese.
Per le imprese che svolgono attività industriale è inoltre possibile richiedere un finanziamento agevolato per il 20% della spesa ammissibile. Tutti i contributi sono erogati alle condizioni e limiti posti dal Regolamento generale di esenzione (Regolamento UE 651/2014).
Modalità e termini di presentazione delle domande
Lo sportello online aprirà alle ore 10.00 del 25 novembre 2026 e sarà gestito da Mediocredito Centrale, in qualità di gestore del Fondo Crescita Sostenibile, insieme a primari partner bancari e scientifici. Le domande potranno essere inviate attraverso la piattaforma online fondocrescitasostenibile.mcc.it.
Le proposte saranno valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, attraverso un’istruttoria articolata in due fasi.
I progetti saranno valutati per le caratteristiche tecnico/economico/finanziarie del soggetto proponente, con particolare attenzione alla:
- solidità economico-finanziaria;
- la qualità della proposta progettuale;
- l’impatto del progetto.
Le agevolazioni saranno erogate per stati di avanzamento lavori (SAL) per un massimo di 5, più l’ultimo a saldo.
La concessione delle agevolazioni verrà deliberata entro centoventi giorni dal ricevimento della domanda.