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Contributi per grandi investimenti delle imprese della filiera automotive - Mini contratti di sviluppo – ANTICIPAZIONE

I mini contratti di sviluppo, introdotti nel 2024 e utilizzati per la prima volta nel 2025, nascono con l’obiettivo di estendere la logica dei tradizionali Contratti di sviluppo anche a programmi di investimento di dimensione più contenuta (inferiore a 20 milioni), consentendo anche a PMI e aziende di medie dimensioni di accedere.
I fondi a disposizione sono pari a 300 milioni di euro, così ripartite:
  • il 60% delle risorse è destinato a iniziative presentate da PMI;
  • all’interno di questa quota, un quarto è riservato esclusivamente a micro e piccole imprese;
  • il 40% delle risorse finanzierà programmi realizzati in stabilimenti localizzati nel Mezzogiorno.
Oltre a due ulteriori quote del 10% riservate alle imprese in possesso del rating di legalità e a quelle che dispongono della certificazione della parità di genere.
 

Iniziative ammissibili

Programmi di investimento finalizzati allo sviluppo della filiera automotive e delle tecnologie per la mobilità del futuro, quali:
  • sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e soluzioni di mobilità;
  • sviluppo di sistemi di alimentazione e propulsione a basse emissioni;
  • progettazione e produzione di componenti, parti e sistemi per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura;
  • progetti di diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo.
Gli investimenti produttivi potranno essere accompagnati da attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, nonché da programmi di formazione del personale, nel limite massimo del 10% dell’investimento complessivo.
Le domande potranno essere presentate anche in forma aggregata, con programmi sviluppati congiuntamente da un massimo di cinque imprese.

Agevolazione

  • contributi a fondo perduto;
  • finanziamenti agevolati.
L’intensità dell’aiuto potrà arrivare fino al 75% delle spese ammissibili, rendendo lo strumento particolarmente interessante per le imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e trasformazione industriale.

Modalità di presentazione delle domande

Le modalità operative, i termini per la presentazione delle richieste e i dettagli relativi alla concessione delle agevolazioni saranno definiti con un successivo decreto direttoriale.
Le richieste di agevolazione saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione. L’istruttoria sarà articolata in due fasi e il procedimento dovrà concludersi entro 120 giorni dal ricevimento della domanda.

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Area Credito e Finanza