La newsletter Diplomazia Economica Italiana è realizzata da Internationalia in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
In allegato trasmettiamo il secondo numero del 2026, che mette in primo piano l’esito della Conferenza Nazionale dell’Export e dell’Internazionalizzazione delle Imprese dello scorso dicembre, in cui è stato ricordato che nel 2025 l’export ha fatto segnare un +3,3% raggiungendo la cifra record di 643 miliardi di euro. Il governo italiano punta a raggiungere i 700 miliardi di euro di export entro il 2027 e a tal fine dal 1° gennaio è nata la nuova Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni, che dovrà essere lo strumento di coordinamento delle sedi diplomatiche, chiamate ad agire come veri e propri trampolini di lancio per le aziende italiane all’estero.
In quell’occasione il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha inoltre firmato un Protocollo d’intesa con Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, per collaborare in modo strutturato alla formazione economico-commerciale del personale diplomatico impegnato nel sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane. In particolare, la collaborazione consentirà di promuovere la conoscenza diretta di realtà aziendali e filiere produttive rappresentative del Made in Italy e approfondire le loro esigenze di sviluppo sui mercati esteri.
Durante la Conferenza è stata anche distribuita una Guida rivolta alle imprese che intendono fare affari nel Continente africano, intitolata “Diplomazia della crescita: Destinazione Africa”.
Ampio spazio è dedicato poi al resoconto dei due giorni Business Forum con l'India a Mumbai, un mercato mai così promettente e strategico per l’Italia. A latere dei lavori congressuali, sono stati siglati e annunciati diversi accordi tra cui il Memorandum d'intesa tra SIMEST e la Camera di Commercio indiana (ICC) per intensificare la collaborazione economica tra i due Paesi e favorire nuove opportunità di investimento bilaterale.
In chiusura, si segnala il lancio del Global Gateway Investment Hub, una nuova piattaforma pensata come punto di accesso unico per le imprese europee interessate a sviluppare progetti nei Paesi partner dell’UE, in particolare in Africa subsahariana, Asia e Pacifico, America Latina e Caraibi. Attraverso questa piattaforma, si potranno presentare proposte di investimento e ricevere supporto per l’accesso agli strumenti finanziari messi a disposizione dall’UE e dalle istituzioni europee per lo sviluppo.