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Contributi per investimenti energetici e certificazioni ISO 50001 le PMI milanesi - Bando Impresa sostenibile 2026 – domande dal 3 giugno 2026

La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi propone un intervento a sostegno degli investimenti per la produzione da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico dei processi produttivi, con la conseguente riduzione di emissioni nocive da parte dell’attività d’impresa: il bando Impresa Sostenibile 2026 che supporta anche l’ottenimento della certificazione energetica ISO 50001, quale strumento più ampio e sistemico di gestione della variabile energetica da parte delle imprese.
 
La dotazione del bando è di 1 milione di euro.
 

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (MPMI), indipendentemente dal settore di appartenenza, con sede registrata presso la  Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Le imprese dovranno inoltre rispettare i seguenti requisiti:
  • essere regolarmente iscritte e attive al Registro Imprese;
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale e con il DURC;
  • non essere in stato di fallimento o altra procedura concorsuale;
  • essere in possesso di polizza catastrofale secondo la normativa vigente;
  • aver compilato ESGpass Flash o ESGpass Assessment;
  • non essere beneficiarie della stessa misura del bando 2025.
 

Iniziative ammissibili e spese ammissibili

Le spese devono essere coerenti con gli obiettivi di sostenibilità energetica e realizzate presso la sede operativa indicata nella domanda.
Misura A – investimenti energetici - interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili e all’efficientamento energetico.
  • acquisto e installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo;
  • macchinari, attrezzature e impianti per l’efficientamento energetico;
  • pompe di calore, sistemi di illuminazione LED e domotica per il risparmio energetico;
  • software e sistemi di monitoraggio dei consumi;
  • spese tecniche e di consulenza e formazione (massimo 30% del totale);
  • opere murarie e impiantistiche funzionali agli interventi;
Le spese principali devono rappresentare almeno il 70% del totale.
Conclusione degli investimenti:  entro il 15 luglio 2027.
Le spese ammissibili dovranno essere fatturate e interamente quietanzate (fa fede la data della fattura e del relativo pagamento) a partire dalla data di approvazione del presente regolamento ovvero dal 08/05/2026 entro il 15/07/2027. Tale data costituisce il termine ultimo per l’emissione delle fatture, i relativi pagamenti (quietanze), e il completamento del progetto approvato, inclusi installazione, collaudo e avviamento degli investimenti. Non saranno considerati ammissibili documentazioni con data successiva al 15/07/2027.
 
Misura B – certificazione ISO 50001
  • spese di consulenza per l’implementazione del sistema di gestione dell’energia (fino al 70% del totale);
  • spese per audit e certificazione da parte di enti accreditati;
  • riconoscimento dei costi del personale interno tramite contributo forfettario.
Conclusione degli investimenti:  entro il 31 ottobre 2027.
Le spese ammissibili dovranno essere fatturate e interamente quietanzate (fa fede la data della fattura e del relativo pagamento) a partire dalla data di approvazione del presente regolamento ovvero dal 08/05/2026 entro il 31/10/2027
I fornitori dei beni e servizi agevolati devono avere sede legale/residenza fiscale in uno Stato europeo.
 

Agevolazione

Il bando prevede contributi a fondo perduto differenziati per due tipologie di intervento, con percentuali e soglie di investimento specifiche per ciascuna misura.
  • Misura A - investimenti energetici: contributo pari al 50% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 50.000. Investimento minimo pari a € 10.000.
  • Misura B - certificazione energetica ISO 50001: contributo pari al 70% delle spese ammissibili fino ad un massimo pari a € 20.000. Riconoscimento aggiuntivo di un contributo forfettario pari al 15% delle spese ammesse (max € 4.000), per i costi del personale interno. Investimento minimo pari a € 3.000.
 

Premialità

La premialità è attribuita in presenza di almeno uno dei seguenti elementi e possono essere cumulabili:
a) Rating di legalità La premialità (fino ad un massimo di € 500 di contributo aggiuntivo) è riconosciuta a condizione che l’impresa risulti iscritta, alla data di presentazione della domanda, nell’elenco delle imprese con rating di legalità tenuto dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e riscontrabile dalla Visura Camerale.
b) Certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022) in corso di validità alla data di presentazione della domanda. In presenza di tale premialità verrà riconosciuto un contributo fisso pari a € 250
 

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart (accesso con SPID, CNS, CIE) di Infocamere dalle ore 10.00 del 3 giugno 2026 e fino al 3 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
La procedura è valutativa a sportello, con ordine cronologico di arrivo.
Per la Misura A -investimenti energetici- la domanda di contributo dovrà essere corredate da una relazione tecnica pre-intervento in fase di domanda predisposta e sottoscritta esclusivamente da uno o più soggetti in possesso di una delle seguenti qualificazioni:
EGE – Esperti in Gestione dell'Energia – certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati;
Tecnico iscritto, al momento della presentazione della relazione, all’albo riferito ad uno dei seguenti ordini professionali sottoposti a vigilanza ministeriale
La relazione tecnica pre-intervento, deve contenere:
  • qualifica del tecnico.
  • indicazione degli investimenti da effettuare
  • eventuale potenza degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili da installare
  • indicazione dei consumi energetici pre-intervento e la riduzione prevista post- intervento e la riduzione percentuale dei consumi energetici
  • una descrizione dettagliata che illustri gli obiettivi connessi con la realizzazione degli interventi previsti nel prospetto delle spese spiegando come la realizzazione degli investimenti possa rendere la sede dell’impresa, interessata dall’intervento, più sostenibile e più efficiente dal punto di vista energetico.
 
Qualora un’impresa volesse partecipare al bando sia per la Misura A che per la Misura B dovrà presentare due domande di contributo della piattaforma Restart distinte: una per la Misura A e una per la Misura B, ciascuna con i propri allegati.
 

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Area Credito e Finanza