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Semplificazione della burocrazia e riduzione dei costi per le aziende che vogliono quotarsi in borsa - Recepimento in Italia del Listing Act

Il Decreto legislativo 86/2026, entrato in vigore lo scorso 22 maggio, modifica il Testo Unico della Finanza (Decreto legislativo 58/1998 – TUF) al fine di recepire alcune disposizioni del pacchetto normativo europeo denominato Listing Act.
Tale pacchetto, adottato nel 2024, si compone tra l’altro della Direttiva UE 2811/2024, che modifica la MiFID II, e del Regolamento UE 2809/2024, che modifica anche il Regolamento Prospetto.
Le principali modifiche del TUF previste dal Decreto legislativo riguardano i seguenti aspetti:
  • ammissione alla negoziazione sui mercati regolamentati: viene ridotto il requisito minimo di flottante dal 25% al 10% ed è prevista una soglia di capitalizzazione minima pari a 1 milione di euro. Tali condizioni saranno disciplinate con specifico regolamento della Consob;
  • sistemi multilaterali di negoziazione – MTF: prevista la facoltà da parte degli stessi di richiedere la qualifica di mercato di crescita per le PMI (SME Growth Market) anche per un singolo segmento;
  • ricerca in materia di investimenti prodotta dagli intermediari: prevista la possibilità per le imprese emittenti di finanziare studi e report dedicati (qualificabili come ricerca sponsorizzata) a condizione che sia rispettato il codice di condotta definito dall’Autorità europea di vigilanza sugli strumenti finanziari e sui mercati (ESMA);
  • prospetto informativo: introdotte nuove esenzioni dall’obbligo di pubblicazione e un efficientamento dell’attività di scrutinio condotta dalla Consob.
 

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Area Credito e Finanza