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Misura Re-Impresa. Sostegno alle imprese lombarde nell'ambito del codice della crisi e dell'insolvenza

Regione Lombardia, con decreto 14 settembre 2026 ha adeguato l’avviso della misura “Re-Impresa” introducendo alcune novità e prorogando lo sportello fino al 30 settembre 2029.
 
La misura è dedicata a imprese lombarde in temporanea difficoltà, che hanno intrapreso o stanno per intraprendere nell’ambito del nuovo Codice della Crisi e dell’insolvenza (CCII), un processo di ristrutturazione e necessitano di nuove risorse per la fase di rilancio del business.
 
I fondi disponibili sono pari a 11,5 milioni di euro di Finlombarda per i finanziamenti, 8 milioni di euro di risorse regionali per la garanzia, 600 mila di risorse regionali per i contributi
 
 

Soggetti beneficiari

PMI (ad esclusione delle microimprese che possono accedere alle procedure di sovraindebitamento) e le Mid Cap che, al momento della presentazione della domanda, siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, dispongano di almeno due bilanci depositati – ovvero due esercizi contabili chiusi per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio – e abbiano una sede legale e/o operativa oggetto dell’intervento in Lombardia.
 
Le imprese devono inoltre:
  • aver concluso positivamente una composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa ai sensi degli artt. 12 e seguenti del CCII; oppure
  • avere in essere e avere rispettato, per un periodo minimo di 9 mesi dal relativo decreto di omologa, un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, un concordato preventivo in continuità omologato oppure un piano di ristrutturazione omologato.
Le imprese che hanno concluso positivamente una composizione negoziata possono richiedere sia il finanziamento sia il contributo; negli altri casi è possibile richiedere esclusivamente il finanziamento.
 
 

Forme di intervento e agevolazione

L’agevolazione consiste in:
  • una garanzia regionale gratuita, o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario, su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda,;
  • un contributo a fondo perduto, richiedibile esclusivamente in abbinamento al finanziamento e riservato alle imprese che abbiano concluso positivamente una composizione negoziata della crisi.
 
Il finanziamento erogato da Finlombarda è concesso a condizioni di mercato e, pertanto, non rileva ai fini della normativa in materia di aiuti di Stato.
 
Caratteristiche della garanzia
La garanzia regionale è concessa nel limite del 70% del finanziamento.
 
Caratteristiche del finanziamento assistito dalla garanzia regionale
Tasso: variabile a condizioni di mercato
  • Importo: tra 150 mila e 2 milioni di euro
  • Durata: da 24 a 72 mesi, incluso l’eventuale preammortamento
  • Erogazione: in due tranches, delle quali la prima non può superare l’80% dell’importo totale del finanziamento; il saldo è erogato previa verifica della rendicontazione delle spese ammissibili da presentare entro 36 mesi dalla sottoscrizione del contratto
  • Garanzie: possono essere richieste ulteriori garanzie di natura reale o personale per un importo inferiore o pari alla quota di Finanziamento non coperta dalla Garanzia regionale
Caratteristiche del contributo
Può essere richiesto esclusivamente in abbinamento al finanziamento ed esclusivamente dai soggetti richiedenti che abbiano concluso positivamente una Composizione Negoziata della Crisi. L’importo del contributo è concesso nel limite massimo di € 100.000 per ogni beneficiario finale.
Copre il 100% delle spese se concesso in de minimis oppure il 50% delle spese per le sole PMI se concesso ai sensi del Regolamento GBER.
 
La componente agevolativa relativa alla garanzia è concessa, per le PMI, in alternativa nel rispetto del regime de minimis o del Regolamento GBER; per le Mid Cap la garanzia è concessa esclusivamente in regime de minimis. Il contributo è di norma concesso a PMI e Mid Cap in regime de minimis; per le sole PMI può essere applicato, in alternativa, l’art. 18 del Regolamento GBER, con intensità massima pari al 50% delle spese ammissibili.
 

Iniziative e spese ammissibili

Tramite il finanziamento possono essere sostenuti progetti di investimento di importo non inferiore a € 200.000, relativi a investimenti materiali e/o immateriali per lo sviluppo aziendale, spese di consulenza correlate e fabbisogno di capitale circolante.
Gli investimenti materiali devono essere realizzati presso sedi operative ubicate in Lombardia.
 
In particolare, sono ammissibili le spese per
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi;
  • software e licenze d’uso, nonché servizi cloud e SaaS per un periodo massimo di 12 mesi;
  • marchi, brevetti e licenze di produzione;
  • opere murarie e impiantistica direttamente correlate agli investimenti;
  • consulenze esterne correlate all’investimento;
  • nonché il fabbisogno di capitale circolante fino al 50% del finanziamento concesso.
 
Per le sole imprese che abbiano concluso positivamente una composizione negoziata della crisi sono inoltre finanziabili, tramite il contributo, le spese di consulenza propedeutiche all’avvio o inerenti allo svolgimento della composizione negoziata, nonché i compensi dell’esperto nominato nell’ambito della procedura.
 

Modalità e termini di presentazione delle domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata in modalità telematica esclusivamente mediante la piattaforma Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, dalle ore 10.00 dell’8 ottobre 2026 ed entro le ore 14.00 del 30 settembre 2029, salvo chiusura anticipata per esaurimento della dotazione finanziaria messa a disposizione per la garanzia.

Criteri di valutazione

L’istruttoria di ammissibilità formale delle domande è finalizzata alla verifica dei seguenti aspetti e requisiti:
- rispetto dei termini per l’inoltro della domanda;
- completezza dei contenuti, regolarità formale e sostanziale della documentazione prodotta e sua conformità rispetto a quanto richiesto dall’Avviso attuativo di successiva
emanazione;
- sussistenza dei requisiti soggettivi previsti dall’Avviso attuativo di successiva emanazione.
L’istruttoria tecnica sarà svolta sulla base dei seguenti criteri di valutazione:
- Risultati attesi in termini di valore di crescita e sviluppo dell’impresa
- Qualità dell’investimento previsto in relazione agli obiettivi di rilancio aziendale e ai tempi di realizzazione
- Risultati attesi in termini di impatto ambientale, sociale e territoriale.

È inoltre attribuita una premialità di 5 (cinque) punti aggiuntivi in presenza del Rating di Legalità.

Istruttoria economico-finanziaria
Sulle imprese che ottengono un punteggio pari o superiore al minimo previsto dal bando è svolta l’istruttoria economico-finanziaria, condotta da parte di Finlombarda nel rispetto delle più ampie autonomie discrezionali in materia di assunzione del rischio e di politiche del credito, finalizzata a verificare l’economicità e la sostenibilità del Business Plan, nonché il merito creditizio del Soggetto Richiedente e la definizione dell’eventuale quadro cauzionale.
Nell’ambito dell’istruttoria, qualora ritenuto necessario, Finlombarda potrà richiedere due diligence di natura tecnica, finanziaria, contabile e legale svolte da tecnici esperti che dovranno essere incaricati, previa condivisione con Finlombarda, dal Soggetto Richiedente che ne sosterrà i relativi costi.
Sulla base dello specifico profilo di rischio valutato nel corso dell’istruttoria economico-finanziaria, possono essere richieste da parte di Finlombarda ulteriori garanzie rispetto alla Garanzia, di natura reale o personale a supporto dei Finanziamenti per un importo pari o inferiore alla quota di Finanziamento non coperto dalla Garanzia. Eventuali oneri relativi a tali ulteriori garanzie sono a carico del Beneficiario Finale. Analogamente, sulla base dello specifico profilo di rischio valutato nel corso dell’istruttoria
economico-finanziaria, possono essere richiesti all’impresa apporti di risorse finanziarie, attraverso mezzi propri o di terzi, riducendo proporzionalmente l’importo del Finanziamento deliberato.
Nell’ambito dell’istruttoria di merito sono effettuate le verifiche concernenti l’adeguata verifica del cliente ai sensi e per gli effetti di cui al d. lgs. n. 231/2007 e s.m.i. (Antiriciclaggio).
L’Agevolazione sarà concessa previa verifica di quanto previsto ai sensi della normativa in materia di verifica Antimafia

 
 

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Area Credito e Finanza