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Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive - domande fino al 18 aprile 2026

Il credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive è un’agevolazione fiscale destinata a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che investono in campagne pubblicitarie a favore di specifiche realtà del comparto sportivo.

Attualmente, il Dipartimento per lo Sport ha attivato la piattaforma telematica per il recupero degli investimenti effettuati nel periodo compreso tra il 10 agosto e il 15 novembre 2024, a valere sullo stanziamento di 7 milioni di euro previsto dal Decreto Omnibus (DL 113/2024).

I requisiti delle società sportive sponsorizzate

Le campagne pubblicitarie devono essere destinate esclusivamente a leghe che organizzano campionati nazionali a squadre, società professionistiche, oppure associazioni e società dilettantistiche regolarmente iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Per validare la richiesta dello sponsor, la realtà sportiva finanziata deve possedere i seguenti requisiti:

·      operare in discipline sportive ammesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici;

·      svolgere continuativamente attività sportiva giovanile;

·      registrare ricavi prodotti in Italia, riferiti all’anno d’imposta precedente all’investimento, compresi tra un minimo di € 150.000 e un massimo di 15 milioni di euro;

·      non avere optato per il regime fiscale agevolato introdotto dalla legge n. 398 del 1991.

 

Agevolazione

La misura, non strutturale ma soggetta a periodici rifinanziamenti, riconosce un rimborso sotto forma di credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute, al netto dell’IVA.

Il soggetto che richiede il bonus (lo sponsor) deve rispettare una soglia minima di spesa: l’investimento complessivo nella campagna promozionale non può essere inferiore a € 10.000, calcolati escludendo l’imposta sul valore aggiunto.
Il credito riconosciuto, pari alla metà dell’investimento ammissibile, è soggetto a un meccanismo di salvaguardia dei fondi statali.
Qualora il totale delle istanze ammesse superi la dotazione finanziaria stanziata per la specifica finestra temporale, l’amministrazione procede con un riparto proporzionale.
In ogni caso, a nessun operatore economico può essere assegnata una quota eccedente il limite individuale del 5% sulle risorse complessive annue.
La fruizione del beneficio è subordinata al rispetto dei massimali imposti dal regolamento europeo sugli aiuti de minimis.

 

Presentazione delle domande

Il portale accetta le comunicazioni a partire dalle ore 12:00 del 17 febbraio 2026 fino alla scadenza inderogabile fissata alle ore 23:59 del 18 aprile 2026.
Le domande inoltrate con canali differenti o al di fuori di questo perimetro temporale vengono scartate automaticamente dal sistema.
L’assegnazione dei fondi avviene al termine della fase istruttoria di tutte le pratiche pervenute (l’ordine cronologico di invio non garantisce alcuna priorità).
Le richieste per gli investimenti effettuati nella tranche 10 agosto – 15 novembre 2024 devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica.
Per inoltrare l’istanza occorre accedere alla piattaforma online ufficiale messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport.

 

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Area Credito e Finanza