Il credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive è un’agevolazione fiscale destinata a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che investono in campagne pubblicitarie a favore di specifiche realtà del comparto sportivo.
Attualmente, il Dipartimento per lo Sport ha attivato la piattaforma telematica per il recupero degli investimenti effettuati nel periodo compreso tra il 10 agosto e il 15 novembre 2024, a valere sullo stanziamento di 7 milioni di euro previsto dal Decreto Omnibus (DL 113/2024).
I requisiti delle società sportive sponsorizzate
Le campagne pubblicitarie devono essere destinate esclusivamente a leghe che organizzano campionati nazionali a squadre, società professionistiche, oppure associazioni e società dilettantistiche regolarmente iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.
Per validare la richiesta dello sponsor, la realtà sportiva finanziata deve possedere i seguenti requisiti:
· operare in discipline sportive ammesse ai Giochi Olimpici e Paralimpici;
· svolgere continuativamente attività sportiva giovanile;
· registrare ricavi prodotti in Italia, riferiti all’anno d’imposta precedente all’investimento, compresi tra un minimo di € 150.000 e un massimo di 15 milioni di euro;
· non avere optato per il regime fiscale agevolato introdotto dalla legge n. 398 del 1991.
Agevolazione
La misura, non strutturale ma soggetta a periodici rifinanziamenti, riconosce un rimborso sotto forma di credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute, al netto dell’IVA.
Presentazione delle domande
Il portale accetta le comunicazioni a partire dalle ore 12:00 del 17 febbraio 2026 fino alla scadenza inderogabile fissata alle ore 23:59 del 18 aprile 2026.
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Area Credito e Finanza