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Contributi per le PMI lombarde per il rinnovo del parco autoveicoli - Bando Rinnova Veicoli 2026-2027 – domande dal 3 giugno 2026

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo attivano il Bando “Rinnova Veicoli 2026-2027”.  La misura consegue la finalità di velocizzare la sostituzione del parco veicolare regionale circolante più obsoleto e inquinante per il miglioramento della qualità dell’aria, in attuazione del Piano Regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA) e degli Accordi di bacino padano. L’intervento è finalizzato ad incentivare la radiazione di un veicolo inquinante, benzina e/o a gas fino ad Euro 3/III incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso, con conseguente acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo a zero o bassissime emissioni.
La dotazione finanziaria complessiva destinata alla presente misura ammonta a € 3.940.000 per il biennio 2026/2027 ripartiti nelle due annualità:
  • Linea di finanziamento 2026: 2.970.000 euro;
  • Linea di finanziamento 2027: 970.000 euro

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono:
  • le Micro, Piccole e Medie Imprese ;
  • le Imprese Sociali iscritte al Registro delle Imprese e al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS); 
  • gli Enti del terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS), e iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA), gestito dalle Camere di Commercio.

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese al netto dell’IVA per l’acquisto di veicoli per il trasporto di persone o di merci (in conto proprio o in conto terzi) di categorie:
  • L elettrico, M1, M2, N1, N2 o N3, utilizzati anche per il trasporto in conto proprio o in conto terzi, in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti (come individuati all’art. 47, comma 2, lett. C) del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 “Nuovo codice della strada- CdS” in grado di garantire zero o bassissime emissioni di inquinanti);
  • velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci come definito nei commi 1 e 2 dell’art. 50 del Codice della Strada (e-cargo bike a zero emissioni). L’acquisto deve avvenire a fronte della radiazione del veicolo in possesso
L’investimento è ammissibile alle seguenti condizioni:
a) l’impresa beneficiaria deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica per il veicolo da radiare;
b) l’intestazione all’impresa beneficiaria del veicolo da radiare deve essere antecedente a 12 mesi dalla data di presentazione della domanda;
c) la radiazione deve essere successiva alla data di approvazione della D.G.R. n. XII/5989/2026 avvenuta il 13/04/2026;
d) i veicoli ammessi a radiazione, intestati o cointestati alla impresa beneficiaria, per il trasporto di persone o di cose devono appartenere alle classi ambientali seguenti: in caso di demolizione benzina o gas fino a Euro 3/III incluso oppure diesel fino ad Euro 5/V incluso; in caso di esportazione all’estero solo diesel Euro 5/V.
e) la data di acquisto di ogni veicolo (fa fede la data di emissione della fattura e del pagamento) deve essere successiva alla data del 13.04.2026.
f) il veicolo acquistato deve essere di nuova immatricolazione (non sono ammessi i cosiddetti “a km 0”) e immatricolato per la prima volta in Italia;
g) la fattura deve essere intestata al soggetto beneficiario intestatario o cointestatario del veicolo;
h) relativamente alle autovetture (cat. M1), sono incentivate tutte quelle a zero emissioni e tra le motorizzazioni endotermiche alimentate a benzina, gasolio, metano e GPL esclusivamente quelle ad uso speciale. Il prezzo base di acquisto (prezzo di listino del modello base), al netto dell’IVA e di eventuali allestimenti opzionali delle autovetture M1 incentivate non deve superare l’importo di 45.000 euro;
i) i veicoli incentivati di categoria M2 non devono essere destinati al Trasporto Pubblico Locale (TPL) di linea e non di linea ivi incluso il servizio di noleggio con conducente (NCC), ai sensi della normativa vigente e con particolare riferimento alla legge statale n.218/2003;
j) i veicoli di categoria L incentivati sono solo quelli ad alimentazione elettrica esclusiva (cat. L elettrico);
k) per le e-cargo bike (velocipedi a pedalata assistita per il trasporto merci) e motoveicoli di cat. L1e/L5e è consentito l’acquisto anche senza radiazione di un veicolo inquinante a fronte della riduzione del contributo.
Tra le autovetture (cat. M1) incentivate sono incluse quelle di servizio di noleggio con conducente (NCC) e i taxi.
È ammissibile anche l’acquisto tramite leasing finanziario purché il relativo contratto includa le seguenti condizioni:
− obbligo delle parti di concretizzare il trasferimento della proprietà del veicolo locato a beneficio del soggetto utilizzatore, mediante il riscatto, alla fine della locazione;
− il maxi-canone di anticipo (al netto dell’IVA) sia di importo almeno pari all’ammontare del contributo richiesto.
 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto variabile in base alla categoria e alla classe emissiva dei veicoli acquistati fino ad un massimo di € 30.000 per elettrico puro o idrogeno, € 24.000 per Gas naturale/biometano, GNC/GNL, € 16.000 per Altre alimentazioni (ibride, benzina, gasolio) 
I contributi maggiori sono attribuiti ai veicoli ad emissioni zero. Le bassissime emissioni di PM10 e NOX sono garantite dalla appartenenza alla classe ambientale Euro 6E o Euro VI.
Il contributo non deve superare il costo sostenuto per l’acquisto, IVA esclusa, e dedotti eventuali contributi statali.
L’intestazione all’impresa beneficiaria del veicolo da radiare deve essere antecedente a 12 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Il contributo è erogato in regime «de minimis»
 

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le domande di contributo devono essere presentate:
  • per la linea di finanziamento 2026 a partire dalle ore 10.00 del 3 giugno 2026 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2026 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).
  • per la linea di finanziamento 2027 a partire dalle ore 10.00 del 2 marzo 2027 fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2027 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).
La procedura di adesione è meglio specificata nel bando a cui si rimanda per tutti i dettagli. 
La procedura di accesso al bando (sia per la domanda di contributo che per la rendicontazione) è esclusivamente telematica tramite il sito https://restart.infocamere.it/
L’accesso a https://restart.infocamere.it/ è consentito esclusivamente tramite SPID, CNS o CIE.
 
 

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Area Credito e Finanza