Regione Lombardia ha approvato i criteri di una nuova misura “Sostegno alla qualificazione delle imprese per l’accesso alle filiere produttive strategiche tramite certificazioni industriali avanzate ”.
La Misura è finalizzata a sostenere il rafforzamento delle Filiere produttive e degli ecosistemi industriali regionali, favorendo sia l’integrazione delle PMI nelle catene globali del valore, sia l’innovazione e il rilancio produttivo delle stesse.
In particolare, l’intervento mira a promuovere l’accesso delle imprese alle filiere industriali strategiche attraverso il conseguimento di certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche di processo e prodotto, che costituiscono prerequisito essenziale per operare in determinati settori industriali. In tale contesto, l’intervento intende favorire:
- il rafforzamento e la qualificazione dell’offerta produttiva locale;
- l’ingresso di nuovi operatori nelle filiere industriali;
- la riduzione della dipendenza da fornitori extra-europei;
- lo sviluppo di filiere corte, resilienti e integrate a livello territoriale.
La dotazione finanziaria è pari a 11 milioni di euro.
La misura non è ancora attiva
Soggetti Beneficiari
Possono richiedere il contributo le piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando attuativo o che intendano costituire una sede operativa in Lombardia entro la data di erogazione del contributo.
Ciascun soggetto richiedente può presentare più di una domanda, purché:
- vi sia stata rinuncia o ritiro formale delle precedenti domande;
- eventuali precedenti domande non siano state ammesse o siano state oggetto di provvedimento di decadenza;
- sulle domande precedenti sia stato già erogato il contributo a fondo perduto e comunque entro i limiti di cui al comma 4 dell’art. 28 GBER.
Iniziative ammissibili
La Misura riguarda l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione e di servizi di sostegno all’innovazione
Ai fini dell’ammissibilità, le certificazioni, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche oggetto di intervento devono rientrare esclusivamente tra quelle afferenti a filiere industriali strategiche caratterizzate da elevati requisiti tecnici e da costi di accesso significativi.
In particolare, sono ammissibili esclusivamente le certificazioni riportate nella seguente matrice, che costituiscono requisito di accesso alle filiere produttive in settori strategici:
- Aerospazio
Certificazioni/approvazioni: AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21 e relative subpart applicabili (es. Part 21G, Part 21J) e altre approvazioni di progettazione e produzione, compliance DO-178C / DO-254
Scopo: Qualificazione fornitori e processi aeronautici, certificazione produzione e manutenzione, sviluppo sistemi avionici certificati
- Dispositivi medici
Certificazioni/approvazioni: ISO 13485, MDR 2017/745, FDA 21 CFR 820
Scopo: Accesso ai mercati regolati UE/USA per dispositivi medici
- Automotive
Certificazioni/approvazioni: IATF 16949, ISO 26262
Scopo: Qualificazione fornitori automotive e sicurezza funzionale
- Industria Chimica / Processi
Certificazioni/approvazioni: ATEX, IEC 61511, Responsible Care
Scopo: Sicurezza impianti e gestione rischi di processo
- Energia e Infrastrutture Critiche
Certificazioni/approvazioni: IEC 61508, IEC 62443
Scopo: Sicurezza funzionale e cybersecurity industriale
- Industria Nucleare
Certificazioni/approvazioni: ASME Section III, RCC-M, ISO 19443
- Scopo: Qualifica componenti e fornitori per impianti nucleari
Oil & Gas
Certificazioni/approvazioni: API Q1, API Q2, ISO 27001, ISO 29001
Scopo: Qualificazione fornitori per industria petrolifera
- Cybersecurity/ICT
Certificazioni/approvazioni: Common Criteria (ISO 15408), EUCC, ISO 27017, ISO 27018
Scopo: Certificazione sicurezza prodotti digitali e sistemi ICT critici
Ogni azienda può richiedere l'incentivo per una sola certificazione.
Come unica eccezione, e' possibile abbinarne una afferente il settore Cybersicurezza/ICT ad altre.
Gli interventi devono essere realizzati e rendicontati entro un termine massimo di 18 mesi dalla concessione del contributo, salvo proroga di 6 mesi su richiesta.
Spese ammissibili
Sono ammissibili servizi di consulenza in materia di innovazione e sostegno all'innovazione.
Per servizi di consulenza si intende: consulenza, assistenza e formazione in materia di trasferimento delle conoscenze, acquisizione, protezione e sfruttamento di attivi immateriali o in materia di utilizzo delle norme e dei regolamenti che li contemplano, nonché consulenza, assistenza o formazione sull'introduzione o l'utilizzo di tecnologie e soluzioni innovative (comprese le tecnologie e le soluzioni digitali).
Per servizi di sostegno all'innovazione si intende la fornitura di locali ad uso ufficio, banche dati, servizi cloud e di conservazione dei dati, biblioteche, ricerche di mercato, laboratori, sistemi di etichettatura della qualità, prove, sperimentazione e certificazione o altri servizi pertinenti, compresi i servizi forniti da organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, infrastrutture di ricerca, infrastrutture di prova e di sperimentazione o poli di innovazione, al fine di sviluppare prodotti, processi o servizi più efficienti o tecnologicamente avanzati, compresa l'attuazione di tecnologie e soluzioni digitali innovative (comprese le tecnologie e le soluzioni digitali) finalizzati all’ottenimento di certificazioni, approvazioni e qualifiche tecniche richieste per l’accesso alle filiere produttive.
Sono ammissibili le seguenti spese per servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, direttamente connesse al percorso di certificazione, sostenute successivamente alla presentazione della domanda:
- costi sostenuti verso enti certificatori;
- costi per la fornitura di servizi di consulenza specialistica, anche finalizzata alla predisposizione della documentazione tecnica;
- costi sostenuti verso laboratori o analoghe strutture per test, validazioni e prove tecniche;
- costi per la fornitura di servizi di formazione del personale coinvolto nei processi certificati.
Non sono ammissibili:
- investimenti in beni materiali e macchinari;
- opere murarie e infrastrutturali;
- costi non direttamente riconducibili al processo di certificazione.
Le spese devono essere sostenute entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo.
La spesa minima ammissibili è pari a € 70.000.
Non sono ammissibili le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a euro 1.000,00.
Agevolazioni
Contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili e sino a € 220.000 per azienda.
Non sono erogati in de minimis e quindi non rilevano le regole collegate al plafond massimo e impresa unica.
Il contributo è erogato in un'unica soluzione a saldo a seguito di una procedura valutativa a sportello.
Modalità di partecipazione
Le domande sono selezionate tramite una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di ricezione delle stesse sulla piattaforma Bandi e Servizi.
Al raggiungimento del limite della dotazione finanziaria sarà possibile la presentazione di ulteriori domande in lista di attesa sino alla percentuale massima del 10% della dotazione finanziaria stessa, senza che questo comporti alcun impegno finanziario da parte di Regione Lombardia. Le domande in lista di attesa potranno accedere alla fase di istruttoria qualora si rendessero disponibili le necessarie risorse a valere sulla dotazione finanziaria o a seguito di stanziamenti aggiuntivi.
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Area Credito e Finanza