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Contributi a fondo perduto per start-up – Bando Nuova Impresa 2026 – domande dal 30 aprile 2026

La Giunta regionale, con delibera n. 5433 del 1° dicembre 2025, disponibile in allegato, ha approvato i criteri del bando Nuova impresa 2026.
 
La misura Nuova impresa 2026 intende favorire la creazione o l’apertura di nuove attività, sostenendo economicamente i costi iniziali attraverso contributi a fondo perduto. L’obiettivo è promuovere l’autoimprenditorialità e rafforzare il tessuto economico locale.
 
La dotazione finanziaria è di 8 milioni di euro.

 

Soggetti Beneficiari

I beneficiari del bando Nuova Impresa sono le MPMI che hanno aperto un’attività successivamente al 1° giugno 2025 con sede legale e operativa in Lombardia e che risultino attive. Per apertura si intende iscrizione a Registro Imprese a decorrere dal 1° giugno 2025 e con partita IVA attribuita nel termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle Imprese.

 

Spese Ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’avvio della nuova attività, sostenute e quietanzate dopo l’iscrizione al Registro imprese e non oltre il 31 dicembre 2026. 
 
Si dividono in spese in conto capitale e di parte corrente. Le prime sono obbligatorie per la partecipazione al bando, mentre le seconde facoltative.
 
Le spese ammissibili in conto capitale sono:
a) acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, solo nuovi;
b) acquisto di software gestionali, altre applicazioni aziendali, licenze d’uso, servizi software di tipo cloud, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
c) acquisto di hardware, esclusi smartphone;
d) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.
 
Sono invece ammissibili le seguenti spese in conto corrente:
a) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d'impresa;
b) onorari per prestazioni e consulenze relative all'avvio d'impresa, nello specifico: attività di marketing e comunicazione; logistica; produzione; personale, organizzazione; contrattualistica; contabilità e fiscalità;
c) consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti, e certificazioni di qualità;
d) canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
e) sviluppo di un piano di comunicazione (logo aziendale, sito internet, progettazione piano di lancio dell'attività) e strumenti di comunicazione, promozione e pubblicità anche su social;
f) spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei costi delle spese elencate sia in conto capitale che in conto corrente;
 
Le spese in conto capitale devono rappresentare almeno il 50% dell’investimento. 
 
L’investimento minimo previsto è di € 3.000 (IVA esclusa); non è invece previsto un limite massimo di spesa.
 
L'importo minimo di ogni singola fattura è di € 250 (IVA esclusa). 
 

Agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto dell'IVA) fino ad un massimo di € 10.000. Il contributo è concesso in de minimis.
 
 

Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande di contributo, corredate dalla rendicontazione dei costi e relativi allegati, possono essere trasmesse a partire dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 e sino al 29 gennaio 2027. Il bando e la modulistica sono presenti sul sito di Unioncamere Lombardia
 
L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di invio della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse. Il contributo è erogabile al raggiungimento dell’investimento minimo previsto sulla base delle spese effettivamente sostenute e verrà erogato in un’unica soluzione a saldo.
 
Si ricorda che questo bando agevola le spese già sostenute - e non da sostenere - prima della presentazione della richiesta di contributo. Questo incentivo ha quindi un impatto economico positivo, ma l'azienda dovrà provvedere con le sue risorse ad anticipare i costi del progetto.
 

 

Il supporto da Confindustria Alto Milanese

  • Primo incontro informativo gratuito per verificare i requisiti di accesso e le soglie economiche per la realizzazione delle attività, assistenza nella definizione delle esigenze finanziarie e nel dialogo con gli istituti di credito;
  • Predisposizione e invio delle domande di agevolazione con un servizio personalizzato (compreso nella quota associativa)
  • Supporto durante la procedura di istruttoria, anche nei rapporti con Regione Lombardia, e successiva assistenza nella fase di rendicontazione.
 
 

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Area Credito e Finanza