Con Determinazione D.O. n. 174 del 2 luglio 2026 di Unioncamere Lombardia è stato approvato il bando Voucher Doppia Transizione 2026 finalizzato a
- Sostenere i processi di innovazione del sistema produttivo locale e supportare finanziariamente le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate.
- Favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull'utilizzo di tecnologie digitali per agevolare la transizione digitale ed ecologica ("Doppia transizione").
La dotazione finanziaria complessiva stanziata ammonta a € 4.463.500,00 a carico delle Camere di Commercio lombarde, ripartita a livello territoriale come indicato nel testo del bando. Per la camera di commercio di Milano i fondi disponibili sono pari a 2,5 milioni di euro.
Soggetti beneficiari
Il bando si rivolge alle MPMI che, alla data di presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti principali:
- Abbiano un'unità produttiva iscritta e attiva presso il Registro Imprese di una delle Camere di Commercio della Lombardia che aderiscono all'iniziativa (Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi, Sondrio, Varese) e una sede legale in Lombardia.
- Non risultino tra le imprese assegnatarie di un contributo per la precedente edizione "Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025".
- Siano in regola con i contributi (DURC), con il pagamento del diritto annuale e abbiano stipulato i contratti assicurativi per danni da eventi catastrofali.
La misura è rivolta alle imprese che intendono realizzare progetti per la digitalizzazione dei processi aziendali, l'adozione di tecnologie innovative e il miglioramento della sostenibilità ambientale ed energetica. Per poter partecipare le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese.
Iniziative ammissibili
L'agevolazione sostiene progetti di investimento organici che prevedano obbligatoriamente sia la componente tecnologica sia quella di consulenza/formazione. In particolare:
- Tecnologie abilitanti: acquisto di beni e soluzioni nei campi indicati all'art. del bando (es. intelligenza artificiale, cloud, cyber security, manifattura additiva, IoT, robotica, sistemi ERP/CRM, ecc.).
- Consulenza e Formazione: servizi green e digitali erogati esclusivamente dai fornitori qualificati identificati dall'art. 6 del bando (es. Competence Center, EDIH, Innovation/Energy Manager certificati, ecc.).
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per tecnologie, servizi di consulenza e servizi di formazione, fatturati da soggetti terzi all'azienda.
Le spese in consulenza e formazione devono essere comprese tra il 30% e il 70% della spesa totale di progetto ed erogate da fornitori specifici (si veda art .6 del bando)
Tutte le spese devono essere sostenute e rendicontate entro il 30 aprile 2027.
Servizi di consulenza
- predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e green;
- implementazione di tecnologie di cui sopra;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);
- servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa, finalizzata all’ottenimento di certificazioni ESG e/o di sostenibilità riconosciute, comprensive delle attività propedeutiche di analisi, adeguamento e accompagnamento al processo di certificazione (sono escluse le spese per i rinnovi delle certificazioni).
Formazione
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica digitale (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui sopra.
Le spese di formazione e consulenza devono essere sostenute solo presso fornitori qualificatiti, elencati all'articolo 6 del bando.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili sostenute dall'impresa erogato in regime de minimis.
L'investimento minimo ammissibile è pari a € 4.000, mentre il contributo massimo ottenibile è pari a € 10.000 per impresa.
Modalità e termini di presentazione delle domande
La procedura prevede due fasi distinte sulla piattaforma telematica ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it):
- Compilazione e caricamento documenti: a partire dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026.
- Invio telematico della domanda: a partire dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026.
Lo sportello opera con procedura valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione.
La Guida alla compilazione della domanda in Restart è disponibile al seguente link https://restart.infocamere.it/aiuto
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Area Credito e Finanza