Torna alle circolari

Contributi a fondo perduto per la sostenibilita’ ambientale e l’efficientamento del patrimonio immobiliare delle MPMI del territorio di Legnano – Sportello aperto

Il Comune di Legnano, nell’ambito del progetto della Commissione Europea, Intelligent Cities Challenge (ICC), del Green City Accord e dei Local Green Deal, ha approvato un bando tramite cui intende valorizzare iniziative di sostenibilità ambientale sul territorio.
L’obiettivo finale è promuovere iniziative di risparmio energetico nel settore produttivo della città, generando benefici combinati per entrambi, aziende e cittadini attraverso il supporto a  investimenti a fondo perduto per interventi di sostituzione, innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature, per favorire la riduzione dell’impatto ambientale dei propri sistemi di produzione e la riduzione dei consumi energetici.
 
La dotazione finanziaria del presente bando è pari a 200 mila euro.
 

Soggetti beneficiari

Imprese che alla data di presentazione della domanda di contributo siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) siano Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) ai sensi del Reg. UE n. 651/2014;
b) siano già regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese  con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio);
c) abbiano da oltre 12 mesi una Sede operativa, in cui si svolge l’attività produttiva ubicata in Legnano (come risultante da visura camerale) presso cui devono essere realizzate le attività di Progetto e gli interventi di sostituzione di apparecchiature.
Ogni Soggetto richiedente può presentare una sola domanda.
 

Progetti finanziabili

Sostituzione di singole apparecchiature/ attrezzature e  progetti di innovazione tecnologica degli impianti e delle attrezzature da realizzare nella Sede operativa in cui si svolge l’attività produttiva ed indicata quale sede oggetto del Progetto, con l’obiettivo di riduzione dell’impatto ambientale e/o dell’efficientamento energetico del sistema produttivo.
Per la sostituzione di singole apparecchiature/ attrezzature impiegate nella sede produttiva, dovrà essere presentata la scheda tecnica del vecchio prodotto sostituito e quella del nuovo prodotto acquistato, a dimostrazione del reale miglioramento dell’impatto ambientale/efficientamento prodotto sull’ambiente, con la relativa riduzione dei consumi, accompagnato da documentazione fotografica pre e post intervento a supporto dell’avvenuta sostituzione.
In caso di  progetti di innovazione tecnologica degli impianti e attrezzature esistenti per la riduzione dei consumi, nonché l’eventuale produzione di energia da fonti rinnovabili, devono essere indicati i relativi consumi pre e post intervento. La produzione di energia da fonti rinnovabili non deve essere considerata ai fini del calcolo della riduzione dei consumi energetici in quanto assicura l’autoproduzione di energia e quindi consente un risparmio. Il dato sul risparmio energetico deve essere espresso in TEP1 (tonnellate equivalenti di petrolio) che si prevede di conseguire con gli interventi.
A supporto del risparmio/efficientamento degli interventi dovrà essere redatta una relazione, tecnica redatta secondo il fac-simile previsto dal bando e presentata in fase di domanda.
La relazione tecnica dovrà essere asseverata da un Tecnico (persona fisica - non sono ammessi studi professionali associati, società tra professionisti e/o altro tipo di società, ma possono presentare la relazione i singoli professionisti parte di studi e società) che sia, al momento della presentazione della domanda:
a) un Esperto gestione energetica (E.G.E.);
b) iscritto all’albo riferito ad uno dei ordini professionali sottoposti a vigilanza ministeriale (Ordine nazionale dei Dottori agronomi e Dottori forestali, Ordine degli Agrotecnici e Agrotecnici laureati, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Ordine dei Geologi, Ordine dei Geometri, Ordine degli Ingegneri, Ordine dei Tecnologi alimentari, Ordine dei Periti agrari e Periti agrari laureati, Ordine dei Periti industriali e Periti industriali laureati, Federazione nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici)
Inoltre, il Tecnico non deve, pena l’inammissibilità della domanda di contributo:
– avere vincoli di dipendenza con il Soggetto richiedente né con Il Comune di Legnano
– essere socio, amministratore o procuratore con poteri di rappresentanza del Soggetto richiedente;
– avere vincoli di parentela o affinità (ai sensi del Titolo V del Codice Civile) con  il Soggetto richiedente.
Non sono ammissibili Progetti riconducibili alle seguenti esclusioni previste dall’art. 7 paragrafo 1, del Regolamento (UE) n. 2021/1058.
 

Agevolazione

Contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili pari al 50% delle spese complessive ammissibili al netto dell’IVA nel limite  massimo di €  10.000
Le spese ammissibili presentate in domanda devono essere almeno pari a €  3.000.
Il contributo è cumulabile con altri contributi anche derivanti da fondi UE, purchè tale cumulo non comporti il superamento del 100% del costo stesso.
I contributi a fondo perduto sono concessi ai sensi del regime «de minimis».
 

Spese ammissibili

a) Macchinari, impianti di produzione, attrezzature, macchine operatrici (non alimentati con combustibili fossili) ed hardware di tipo informatico in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto di Progetto ;
b) impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (compresi impianti di cogenerazione e trigenerazione) e di inverter collegati alla sede di oggetto di Progetto (ammesse solo se la somma delle spese ammesse di cui alle lettere a), c), d), e), f) è almeno pari a €  7.500);
c) pompe di calore per la climatizzazione invernale e/o estiva degli ambienti, in sostituzione degli impianti in uso presso la sede oggetto di Progetto (non alimentati con combustibili fossili);
d) sistemi di accumulo dell’energia;
e) corpi illuminanti a LED a basso consumo in sostituzione dell'illuminazione tradizionale esistente (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d. relamping);
f) sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
g) software e di licenze d’uso software, anche di tipo cloud e saas, funzionali agli interventi presentati in domanda;
h) spese relative a opere murarie ed impiantistica se strettamente correlate all’installazione di cui alle voci da a) a f) nel limite del 20%;
 
Sono ammissibili le spese fatturate e quietanzate a partire dalla data di pubblicazione del bando (12/05/2026)  e fino alla data del 30 novembre 2026, effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria (pagamento a saldo effettuato), ritenute pertinenti e direttamente imputabili al progetto per determinare l’ammissibilità temporale di una determinata spese, rileva la data di emissione della relativa fattura.
Le spese si intendono al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse, , ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e non sia in alcun modo recuperabile dallo stesso.
Non sono ammissibili:
  • lavori in economia;
  • ogni ulteriore spesa non espressamente indicata nell’elenco delle spese considerate ammissibili;
  • le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a € 1.000;
  • le spese regolate attraverso cessione di beni o compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario e il fornitore.
Le fatture delle spese ammissibili dovranno riportare la dicitura “Spesa finanziata dal bando per l’assegnazione di un contributo a fondo perduto per l’efficientamento del patrimonio immobiliare delle micro, piccole e medie imprese del territorio di Legnano”. In caso di fatturazione elettronica tali diciture devono essere inserite nello spazio riservato alla descrizione della fattura direttamente dal fornitore.
Le spese rilevanti ai fini del rispetto del principio DNSH ("non arrecare un danno significativo") sono relative all’acquisizione dei beni, e saranno ritenute ammissibili se:
a) nel caso in cui il Progetto comporti la dismissione di un macchinario, i macchinari dismessi devono essere indirizzati al riuso mediante donazione/cessione a terzi o indirizzati a recupero/smaltimento mediante corretto conferimento a impianto
b) nel caso di acquisizione di nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche, il produttore o il distributore deve essere iscritto al registro dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - AEE (https://www.registroaee.it)
  

Presentazione delle domande

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma https://tradelab.comunefacile.eu/legnano, a partire dalla data di pubblicazione del bando sul sito istituzionale (12 maggio 2026) ed entro e non oltre il termine essenziale e perentorio delle ore 00.00 del giorno 20 luglio 2026 a pena di automatica esclusione, fatta salva la chiusura anticipata dello sportello per esaurimento della dotazione finanziaria.
L’avviso è attuato tramite procedimento automatico a sportello e rimarrà aperto sino ad esaurimento della dotazione finanziaria. Farà fede quale data di ricevimento, l’attestazione temporale risultante dalla ricevuta di consegna rilasciata dal portale. Le domande pervenute oltre il termine massimo previsto e su indicato non verranno ammesse.
Tutti i dettagli relativi alla procedura guidata di presentazione delle domande sono definiti all'interno di un manuale appositamente predisposto, che è disponibile sulla piattaforma.
L’accesso alla piattaforma digitale per la presentazione della domanda può essere effettuato esclusivamente per i Soggetti richiedenti con Sede operativa nel comune di Legnano, tramite esclusivamente tramite l’identità digitale SPID.
 
 

Rivolgersi a

Area Credito e Finanza