Il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Economia mettono a disposizione delle aziende un Fondo di 500 mila euro per il 2026 per interventi di prevenzione sanitari per incentivare i datori di lavoro a investire nella tutela della salute dei propri lavoratori, con particolare attenzione a programmi di screening e prevenzione delle malattie cardiovascolari e oncologiche nei luoghi di lavoro.
Soggetti beneficiari
Possono accedere ai contributi le imprese che al momento della presentazione della domanda:
- sono in regola con gli adempimenti contributivi e assicurativi;
- sono in regola con le vigenti norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Per gli interventi di acquisizione di defibrillatori semiautomatici e automatici sono escluse le aziende che:
a) siano soggette all’obbligo di legge della dotazione e dell’impiego di defibrillatori semiautomatici e automatici (DL 13/09/2021 n. 158 articolo 7, comma 11)
b) tenute, in ragione dei particolari tipi di lavorazione ed esposizione e delle peculiari modalità organizzative delle attività lavorative a dotarsi, per l’organizzazione del servizio di primo soccorso, di defibrillatori semiautomatici e automatici (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, articolo 25).
Iniziative ammissibili
Le modalità, i criteri e le condizioni per accedere al fondo sono definiti dal Decreto Interministeriale 1/2026 che individua due principali tipologie di interventi finanziabili:
- Programmi di screening e di prevenzione di malattie cardiovascolari e oncologiche, comprese le relative campagne di formazione e informazione;
- Acquisto di defibrillatori semiautomatici o automatici (DAE) da parte delle imprese che non sono già obbligate per legge a dotarsene ai fini del primo soccorso o in relazione a specifiche attività a rischio.
Per accedere ai contributi relativi ai programmi di screening, le aziende devono aver stipulato un accordo o protocollo con una struttura sanitaria per la realizzazione di una attività di prevenzione sanitaria che prevede almeno una delle seguenti iniziative:
- screening per la valutazione del rischio cardiovascolare e/o oncologico;
- prestazioni specialistiche e diagnostico-terapeutiche (prevenzione primaria e secondaria);
- esami diagnostici per monitorare il sistema respiratorio, cardiovascolare o per individuare formazioni pretumorali o tumorali allo stadio iniziale;
- attività di informazione e di educazione sanitaria sui corretti stili di vita, condotte da personale qualificato (medici, infermieri, dietisti, biologi, ecc.).
Agevolazione
L’accoglimento della domanda consentirà all’azienda richiedente di beneficiare di contributi specifici che possono essere cumulabili tra loro:
- fino a € 2.000 per le spese sostenute nella realizzazione di programmi di screening e di prevenzione;
- fino a € 1.000 euro per l’acquisto di defibrillatori.
Modalità di presentazione domande di contributo
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatizzata sul sito del Ministero del Lavoro secondo modalità e termini che saranno definiti annualmente con un apposito Avviso pubblico.
Le risorse saranno assegnate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento fondi.