La misura “Microcredito”, aggiornata da Regione Lombardia al 23 luglio 2026, intende agevolare la promozione dello start-up e lo sviluppo d’impresa in Lombardia, favorendo l’accesso al credito attraverso il coinvolgimento diretto di Operatori di microcredito, Consorzi di Garanzia Collettiva dei Fidi (Confidi) e Banche convenzionate.
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a € 8.362.591,05.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alla misura due categorie principali di soggetti con sede operativa o domicilio fiscale in Lombardia:
– PMI (micro, piccole e medie imprese) regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese. Devono inoltre risultare in regola con l’obbligo di stipula di contratti assicurativi contro i rischi catastrofali, se tenute in base alle loro dimensioni.
– Lavoratori autonomi con partita IVA individuale attiva, non iscritti al Registro delle Imprese. Sono esclusi i soggetti operanti in alcuni settori (agricoltura, silvicoltura e pesca con alcune eccezioni, magazzinaggio, attività finanziarie e assicurative, settore del tabacco), le imprese in difficoltà o soggette a procedure concorsuali, e chi non è in regola con il DURC o la normativa antimafia.
Iniziative ammissibili
Sono finanziabili i progetti di avvio o sviluppo di un’attività d’impresa che prevedano un investimento minimo di € 15.000 e massimo di € 100.000 (o € 75.000 in caso di operatore di microcredito, elevabili a € 100.000 per le s.r.l.).
Le spese ammissibili, che devono essere sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda, comprendono:
– Acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, hardware e impianti per energia rinnovabile.
– Acquisto di software, licenze, servizi cloud/SaaS e brevetti (fino a un massimo del 60% del totale delle spese principali).
– Consulenze specialistiche per la registrazione di marchi/brevetti e certificazioni di qualità.
– Prestazioni per marketing, comunicazione, logistica, produzione, personale e contabilità.
– Corsi di formazione per il titolare o i dipendenti.
– Costi indiretti riconosciuti forfettariamente nella misura del 7% dei costi diretti ammissibili.
Agevolazioni
L’agevolazione consiste in un co-finanziamento misto a copertura del 100% delle spese ammissibili, strutturato in due quote:
– Quota regionale (40%): Finanziamento a tasso zero da un minimo di € 6.000 a un massimo di € 40.000 (o € 30.000 tramite Operatore di microcredito).
– Quota del Soggetto Finanziatore (60%): Finanziamento a tasso di mercato (TAN massimo del 9%) erogato da Banca, Confidi o Operatore di microcredito, da un minimo di € 9.000 a un massimo di € 60.000 (o € 45.000 per Operatori di microcredito).
Condizioni
La durata del finanziamento è compresa tra 8 e 10 semestri, incluso un preammortamento massimo di 4 semestri per la quota regionale.
È inoltre prevista una parziale remissione del debito (capital rebate): Regione Lombardia abbuonerà le ultime rate fino a un massimo del 50% della quota capitale regionale, a condizione che il beneficiario sia in regola con i pagamenti e abbia già restituito almeno la metà del prestito regionale.
Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti di Stato (inclusi quelli “de minimis” e agevolazioni fiscali) fino a coprire il 100% dei costi ammissibili. È tuttavia imposto il divieto di “doppio finanziamento” (non si può finanziare lo stesso identico costo con più fondi) e sono esplicitamente escluse dal cumulo le spese coperte da risorse del PNRR.
Modalità e termini di partecipazione
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in forma telematica sulla piattaforma Bandi e Servizi (www.bandi.regione.lombardia.it) dal Soggetto Finanziatore (Banca, Confidi o Operatore di microcredito) in nome e per conto dell’impresa richiedente, previa delibera di un’operazione di microcredito.
Lo sportello rimarrà attivo fino a esaurimento delle risorse.
L’assegnazione avviene mediante procedura valutativa a sportello, seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
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Area Credito e Finanza