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Diplomazia Economica - La Newsletter della Farnesina che racconta l’attualità economica internazionale

La newsletter Diplomazia Economica Italiana è realizzata da Internationalia in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il documento raccoglie informazioni utili alle imprese che provengono dalle Ambasciate italiane all’estero, enti che svolgono anche la funzione di ”antenne” del Sistema Italia in ogni angolo del mondo.

In allegato trasmettiamo il numero di dicembre 2025, che apre sulle opportunità per l’export italiano nel Sud est Asiatico, soffermandosi su alcuni mercati chiave come Malaysia, Vietnam, Corea del Sud e Singapore, di cui vengono analizzate dinamiche economiche, industriali e prospettive di collaborazione con l’Italia.

Si prosegue poi con il settimo Piano strategico per l’energia del Giappone, che punta sull’energia rinnovabile come principale fonte di elettricità, per arrivare a un tasso di autosufficienza energetica del 30-40%, mentre attualmente è al 15,2%.

La Nuova Zelanda ha poi avviato una riforma dell’Overseas Investment Act, la legge che disciplina gli investimenti diretti esteri (IDE), per snellire la burocrazia e semplificare i criteri di valutazione, rendendo più rapido l’ingresso dei capitali stranieri e più attrattivo il mercato neozelandese per gli investitori internazionali.

La pubblicazione chiude con i risultati del numero 71 di “Mercati in tempo reale”, il bollettino dell’Ufficio Analisi e Studi dell’Agenzia ICE, secondo cui nei primi sei mesi del 2025 le esportazioni italiane hanno raggiunto 322,6 miliardi di euro, in aumento del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. A trainare le vendite all’estero sono stati in particolare farmaceutica, agroalimentare, metallurgia e mezzi di trasporto diversi dagli autoveicoli, settori che hanno compensato le difficoltà di macchinari, tessile e automotive. Sul piano geografico, la dinamica più vivace riguarda Svizzera (+13,4%), Spagna (+11,8%) e Regno Unito (+8,2%), mentre si registra un calo verso Turchia (-18,2%), Russia (-17,3%) e Cina (-11,7%).