Torna alle circolari

Tunisia - Controlli all'importazione sui beni di consumo

La Tunisia ha deciso di adottare un sistema preliminare di controllo all'importazione di beni di consumo allo scopo di tutelare i consumatori. In particolare, il Governo, tramite note ufficiali, ha segnalato che tra le ragioni che hanno indotto la predisposizione di queste norme c’è la necessità di fermare l'ingresso illecito di merci di contrabbando e trovare soluzioni pratiche per porre fine al commercio parallelo.

Secondo quanto appreso da Ice Agenzia di Tunisi, a partire dallo scorso 17 ottobre gli importatori tunisini devono richiedere un'autorizzazione alle proprie autorità, presentando una serie di documenti:

  • una fattura emessa dall'azienda esportatrice
  • un certificato rilasciato da una parte ufficiale del paese esportatore relativo allo stato giuridico della fabbrica e alla sua autorizzazione all'esercizio (in Italia, corrisponde alla visura camerale della CCIAA
  • una prova comprovante l'adozione di un sistema di controllo della qualità da parte del produttore
  • una dichiarazione delle categorie di prodotti da importare (la dovrebbe preparare l'importatore)
  • il marchio del prodotto e il marchio prodotto su licenza del titolare
  • l'accordo sui prodotti da importare
  • un certificato di libera vendita rilasciato da un'autorità governativa del paese esportatore (in Italia corrisponde al certificato di libera vendita / "free sales certificate" rilasciato dalla CCIAA)
  • documenti e rapporti comprovanti la qualità dei prodotti importati secondo gli standard applicabili

 

Le novità riguardano prettamente l'importazione di diverse categorie di beni di consumo, materiali plastici e per edilizia e agroalimentare. Tale decisione ha da subito ha incontrato proteste sia da parte degli operatori economici tunisini sia dall’Unione europea che, con una lettera della Commissione europea, ha espresso preoccupazione per le misure di restrizione.

Date le difficoltà ad ottenere maggiori informazioni oltre quelle sopra riportate, si suggerisce alle imprese esportatrici un confronto con i propri clienti tunisini.

 

Rivolgersi a
Area internazionalizzazione (int. 221).