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Simest - Crisi russo ucraina: contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per le imprese esportatrici

Simest, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della Delibera del 28 aprile scorso e della relativa circolare operativa, ha approvato la riapertura dello sportello per la presentazione di nuove domande di finanziamento agevolato a valere sul Fondo 394/81 (cfr. sito Simest).

 

Soggetti beneficiari

PMI o imprese con un organico fino a 1500 addetti (come gruppo aziendale), le c.d midcap, che:

  • hanno depositato presso il Registro imprese almeno tre Bilanci relativi a tre Esercizi completi. I bilanci devono riguardare lo stesso soggetto richiedente (identificato dal codice fiscale);
  • hanno un rapporto fatturato estero/fatturato totale almeno pari al 20%, come dichiarato e asseverato da un soggetto iscritto al Registro dei Revisori Contabili tenuto dal MEF;
  • hanno realizzato, negli ultimi 3 anni, un fatturato medio export verso Ucraina, Federazione Russa e/o Bielorussia di almeno il 20%;
  • prevedono una flessione dei ricavi esteri 2022 da tali aree a seguito del conflitto pari o superiore al 20% del fatturato medio estero realizzato verso questi paesi nel triennio precedente.

 

Agevolazione

Lo strumento prevede la copertura del 100% delle spese, con un’agevolazione mista composta da:

  • finanziamento agevolato in regime “de minimis” della durata di 6 anni con periodo di preammortamento dalla data di erogazione del Finanziamento e fino alla fine del secondo esercizio intero successivo, a tasso zero; il finanziamento potrà essere assistito da idonee garanzie, sulla base di criteri connessi alla consistenza patrimoniale e finanziaria dell’impresa esportatrice approvati con delibera del Comitato Agevolazioni e l’inserimento in una specifica classe di scoring;
  • contributo a fondo perduto concesso in regime di Temporary Crisis Framework fino al 40% dell’importo complessivo dell’Intervento agevolativo, nella misura stabilita con delibera del Comitato agevolazioni e fino ad un importo massimo di € 400.000.

 

L’importo concedibile dell’intervento agevolativo è pari al 25% dei ricavi risultanti dagli ultimi due bilanci dell’impresa richiedente ed è compreso tra un minimo pari a € 50.000 e un massimo pari di  € 1.500.000 graduato in relazione alla consistenza patrimoniale, economica e finanziaria dell’impresa richiedente.

 

Spese e interventi ammissibili

L'agevolazione richiesta deve servire a copertura delle seguenti spese:

 

  • acquisto di macchinari, apparecchiature a uso produttivo, impianti e beni strumentali, hd e sw o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti in Italia o all'estero;
  • ufficio, negozio, corner, showroom affittato, acquistato o potenziato in un paese alternativo a Ucraina/Federazione russa/Bielorussia;
  • spese per consulenza e studi volti all'individuazione di mercati esteri alternativi;
  • spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all'estero;
  • spese per certificazioni e/o omologazioni di prodotto, registrazione di marchi e brevetti;
  • spese per la consulenza finalizzata alla presentazione della domanda sino al 5% del valore del piano di investimenti.

 

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla ricezione dell'esito della domanda di contributo ed entro il secondo esercizio successivo alla data di erogazione.

 

Tutte le spese devono transitare su un conto corrente dedicato e in attesa di ulteriori chiarimenti da parte di SIMEST non sono cumulabili con altri incentivi di natura fiscale.

 

Sono escluse:

  • spese per attività connesse all’esportazione, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
  • spese relative ad attività correnti (es. spese relative al personale o spese per consulenze continuative o periodiche);
  • spese oggetto di altra agevolazione pubblica;

 

In fase di presentazione della Domanda, l’Impresa Richiedente dovrà dichiarare e garantire (tramite dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà):

  • di non rientrare nell’ambito delle Esclusioni in relazione all’utilizzo dell’Intervento Agevolativo;
  • la conformità dell’utilizzo dell’Intervento Agevolativo al principio “non arrecare un danno significativo” (“Do no significant harm – DNSH) e alla pertinente normativa ambientale dell’UE e nazionale;
  • la conformità dell’utilizzo dell’Intervento Agevolativo al rispetto del divieto di doppia copertura dei medesimi costi/spese con altre agevolazioni pubbliche;
  • di possedere i requisiti previsti dalla normativa applicabile in materia di aiuti di Stato;
  • che alla data della presentazione della Domanda non si trova in difficoltà, ai sensi dell’articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.

 

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 12 luglio 2022 e sino alle ore 18.00 del 31 ottobre 2022 attraverso il portale di SIMEST, sul quale è disponibile tutta la documentazione da consultare per la presentazione della domanda.

 

 

Rivolgersi a

Area Internazionalizzazione (int. 221) e Area Credito e Finanza (int. 231)