La Commissione europea (DG FISMA) ha pubblicato la “Guida alla prevenzione dell'evasione del controllo delle esportazioni e delle sanzioni russe” che contiene le linee guida aggiornate volte a sensibilizzare gli operatori in merito ai rischi connessi alla possibile elusione delle sanzioni e supportarli nelle attività di mitigazione di tali rischi.
L'obiettivo è quello di aiutare le imprese a identificare le pratiche di evasione russe e a rispettare i controlli e le sanzioni legati al G7, tutelando così la propria tecnologia da appropriazioni indebite, evitando danni reputazionali e mitigando il rischio di responsabilità, mentre si sostiene il successo continuo dei controlli e delle sanzioni sulle esportazioni del G7.
Il documento, elaborato nell’ambito del sottogruppo di lavoro del G7 dedicato all’enforcement delle norme in materia di export control, contiene indicazioni ed orientamenti utili in relazione a:
- l’elenco di beni e tecnologie sensibili che presentano un rischio elevato di essere deviati verso la Russia (cd. List of common high priority items), che viene regolarmente aggiornato;
- analisi degli indicatori di rischio sulla potenziale elusione dei controlli alle esportazioni e/o delle sanzioni;
- le migliori pratiche per le imprese;
- riferimenti a misure e strumenti di screening pubblicamente disponibili per attuare le opportune procedure di due diligence.
La Guida esamina, inoltre, le contromisure adottate dalla Russia nel tempo, evidenziando come, in risposta all'introduzione di specifiche sanzioni, alcune pratiche commerciali abbiano modificato procedure, canali e destinazioni. Questi cambiamenti mirano a ridurre o annullare gli effetti economici delle sanzioni imposte.
Di conseguenza, le aziende esportatrici sono incoraggiate a condurre analisi del rischio dettagliate che tengano in considerazione il prodotto, il cliente e la destinazione finale del bene, e a integrare misure di controllo nei propri processi di vendita. Tali misure devono garantire che i beni soggetti a restrizioni non arrivino, né direttamente né indirettamente, nei territori sanzionati, e devono anche tutelare l'esportatore da eventuali responsabilità in caso di controlli successivi.
Ulteriori informazioni sulle sanzioni in vigore sono disponibili nella pagina web della Commissione UE.
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