Simest ha riprogrammato l’operatività a sostegno delle imprese colpite dal conflitto in Ucraina con nuovi termini e condizioni (cfr. nostra Circolare n. 758 del 09/09/2022).
Il finanziamento agevolato è destinato alle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia aziende colpite dalla crisi a seguito della guerra in Ucraina ed ha l’obiettivo di mantenere e salvaguardare la loro competitività sui mercati internazionali.
Imprese destinatarie
PMI e Mid Cap italiane iscritte nel registro delle imprese e in stato di attività, con una sede legale o residenza fiscale e una sede operativa in Italia, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi, con un rapporto tra fatturato medio export verso Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia su fatturato medio export complessivo di almeno il 10%, e che abbiano subito una flessione dei ricavi da tali aree a seguito del conflitto di almeno il 20%.
Spese ammissibili
A titolo di esempio, segnaliamo le seguenti:
- spese per la realizzazione di investimenti produttivi, anche in Italia;
- spese di investimento per la realizzazione di una nuova struttura, anche temporanea, o per il potenziamento di una struttura esistente in un Paese estero alternativo a Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia.
- spese per consulenze e studi volti all’individuazione di mercati esteri alternativi a Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
- spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero finalizzati all’individuazione di mercati esteri alternativi a Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia o al potenziamento della presenza su mercati esteri alternativi;
Per l’elenco completo si rimanda alla Circolare n. 1/394/2023 - Sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia, allegata.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero in regime “de minimis” con contributo a fondo perduto (in regime di Temporary Crisis Framework).
Finanziamento con rimborso a tasso zero con un’eventuale quota di cofinanziamento a fondo perduto, fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo, di importo massimo di € 2.500.000 (in funzione della classe di scoring e comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa) con durata 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.
Il contirbuto a fondo perduto può essere concesso fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo. La concessione della quota di cofinanziamento a fondo perduto è subordinata alla preventiva autorizzazione della
misura da parte della Commissione europea
Modalità di presentazione della domanda:
le richiesta andranno presentate attraverso il Portale Simest a partire dalle ore 09:00 del 3 maggio 2023 fino alle ore 18:00 del 31 ottobre 2023, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Maggiori informazioni sono disponibili ai seguenti link
- Misura di sostegno alle imprese italiane esportatrici in Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia:https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati-imprese-esportatrici-ucraina/sostegno-imprese-italiane-ucraina/
- Misura di sostegno alle imprese italiane esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia: https://www.simest.it/per-le-imprese/finanziamenti-agevolati-imprese-esportatrici-ucraina/sostegno-imprese-esportatrici-ucraina/
In allegato le due circolari SIMEST per il quadro completo delle prerogative della misura.
Rivolgersi a
Area Internazionalizzazione (int. 221) e Area Credito e Finanza (int. 231).