Torna alle circolari

Riforma del sistema doganale - In vigore dal 4 ottobre le Disposizioni Nazionali Complementari al Codice Doganale dell'Unione (DNC)

 

Il 4 ottobre scorso sono entrate in vigore le Disposizioni Nazionali Complementari al Codice Doganale dell'Unione (DNC), introdotte dal Decreto Legislativo 141/2024.

 

Il nuovo testo (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 232/2024 del 3 ottobre) abroga e sostituisce il Testo Unico della Legge Doganale (TULD, D.P.R. n. 43/1973) e numerose altre leggi speciali, come il regio decreto n. 65/1896, riorganizzando il quadro normativo di riferimento che punta ad adeguare la normativa nazionale a quella europea.

 

L’articolato è strutturato in 122 articoli, a fronte dei più di 350 del previgente Testo unico, che disciplinano in modo innovativo le procedure e le violazioni doganali rimesse dal codice doganale dell’Unione alla disciplina nazionale.

 

I contenuti più significativi della riforma

La riforma si concentra sull'armonizzazione delle normative nazionali con quelle unionali, introducendo numerose novità. Tra le principali differenze rispetto al TULD, si evidenzia:

  • l'inclusione dell'IVA e di altri tributi nazionali tra i diritti di confine;
  • il potenziamento dello Sportello Unico Doganale e dei Controlli (S.U.DO.CO), punto di accesso telematico che mira a centralizzare le verifiche necessarie (ad es. controlli sanitari, fitosanitari, di sicurezza) per l'importazione, l'esportazione e il transito delle merci, riducendo tempi e costi per gli operatori;
  • la semplificazione delle procedure di accertamento, riscossione e liquidazione;
  • la revisione delle sanzioni per il contrabbando e di quelle amministrative;
  • la revisione delle disposizioni in materia di controllo e accertamento doganale per le merci in entrata e in uscita da e verso i Paesi terzi, con la definitiva abrogazione dell’istituto della controversia doganale e l’introduzione dei diritti previsti dallo Statuto dei diritti del contribuente (rafforzamento del diritto di difesa, riconoscimento del contraddittorio come diritto fondamentale degli operatori e l’obbligo di motivazione rafforzata dell’accertamento in caso di presentazione di osservazioni difensive).

 

Un'altra innovazione riguarda la rappresentanza doganale, che viene riorganizzata e subordinata a specifiche abilitazioni per determinati operatori economici.

 

Il 4 ottobre l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha emanato la Circolare 20 che fornisce i primi chiarimenti sulle novità introdotte. Alla Circolare è allegata una Tabella di concordanza delle nuove disposizioni nazionali con quelle previgenti, con le disposizioni unionali e i documenti di prassi significativi.

 

Rivolgersi a

Area internazionalizzazione.