L’Agenzia delle Dogane informa che l’introduzione dei nuovi tracciati digitali per le operazioni di esportazione (Automated Export System – fase 1) e transito (NCTS – fase 5) entrerà a regime gradualmente nel corso dei primi mesi del 2023.
Con la reingegnerizzazione del sistema AIDA, infatti, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha avviato un progetto di aggiornamento del sistema doganale nazionale, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti, facilitare il commercio internazionale e rafforzare la lotta alle frodi attraverso procedure semplici, rapide ed uniformi.
Nel 2022, dando applicazione al modello di dati definito dall’Unione europea (EUCDM, European Union Customs Data Model), l’Agenzia ha informatizzato le bollette doganali presentate in procedura ordinaria per l’immissione in libera pratica e per i regimi diversi dal transito, abbandonando le tradizionali dichiarazioni IM. Quest’ultime sono state definitivamente sostituite dai nuovi tracciati telematici H a partire dal 30 novembre 2022.
Con il provvedimento n. 370606 del 9 agosto 2022 l’Agenzia delle Dogane aveva annunciato anche l’introduzione di nuove dichiarazioni full digital per l’export, con i nuovi tracciati B1, B2, B4, C1 e C2, e per il transito, con i tracciati D1, D2 e D4.
A seguito dei risultati dei primi test condotti dagli operatori e tenuto conto degli aggiornamenti apportati ai tracciati, l’Agenzia delle Dogane ha deciso di posticipare la road map di adesione alle nuove procedure doganali.
In particolare:
- fino al 28 febbraio 2023 gli operatori potranno continuare ad effettuare i test di connessione e conformità ai nuovi servizi
- dal 1° marzo 2023 sarà possibile aderire, in ambiente reale, alle nuove fasi funzionali
- dall’8 maggio 2023 la reingegnerizzazione delle applicazioni per la gestione informatizzata delle dichiarazioni di esportazione e di transito e delle nuove modalità di accesso a tali servizi sarà pienamente operativa ed obbligatoria.
Rivolgersi a
Area internazionalizzazione (int. 221)