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Crisi russo-ucraina: Ottavo pacchetto di sanzioni dell'UE verso la Russia

Il 7 ottobre u.s. è entrato in vigore l’ottavo pacchetto di restrizioni dell’Unione Europea verso la Russia adottato in risposta all'annessione alla Federazione russa, considerata illegittima dall'Unione, delle quattro regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhya e Kherson. I provvedimenti aumentano le tipologie e il numero di beni vietati all’esportazione con l’obiettivo di limitare l'approvvigionamento russo di prodotti militari, industriali e tecnologici e ridurre la capacità di sviluppare il settore della difesa e della sicurezza, prevedono il divieto di import dalla Russia di taluni prodotti, inseriscono nuove persone e entità nelle blacklist e vietano diverse tipologie di servizi e consulenza.

Approfondimento

Le principali restrizioni sono le seguenti:

 

EXPORT (Regolamento (UE) 2022/1904 che modifica il Reg. (UE) 833/2014)

  • viene ampliata la lista dei beni vietati che possono contribuire allo sviluppo industriale, a quello del settore della difesa e della sicurezza, e al suo potenziamento militare e tecnologico. L’allegato VII è aggiornato con l’introduzione di beni e componenti elettronici, sostanze chimichel’allegato XI introduce nuovi beni nel settore aerospaziale vietati all’export; l’allegato XXIII, che elenca i beni vietati all’esportazione in quanto possono contribuire allo sviluppo industriale della Russia, viene aggiornato e ampliato con nuovi beni che non sono più esportabili;
  • nuovo divieto di esportare verso la Russia armi da fuoco, loro parti e componenti essenziali e munizioni(elencati nell'allegato I del regolamento (UE) n. 258/2012) anche non originari dell'Unione.

 IMPORT

  • l’allegato XVII elenca i beni siderurgici finiti e semilavorati vietati all’import dalla Russia, o anche se sono originari dalla Russia. Inoltre, il nuovo regolamento introduce il divieto di import dalla Russia anche di prodotti siderurgici sottoposti a trasformazione in un Paese terzo e che incorporano prodotti siderurgici originari della Russia elencati nell'allegato XVII. E’ previsto un periodo di transizione per alcuni semilavorati;
  • l’allegato XXI introduce nuove categorie di import dalla Russia tra cui ad esempio: macchinari e apparecchiature, materie plastiche, veicoli, prodotti tessili, calzature, cuoio, ceramica, alcuni prodotti chimici, carta, sigarette, prodotti per l’igiene personale e cosmetici, materiali edili.
  • Il Consiglio ha inoltre deciso che a partire dal 6 ottobre 2022 le restrizioni introdotte il 23 febbraio scorso, compreso in particolare il divieto di importazione di merci provenienti dalle regioni di Donetsk e Luhansk, vengono estese anche alle regioni di Zaporizhzhia e 

 

RESTRIZIONI SOGGETTIVE (Regolamenti (UE) n. 2022/1905 e n. 2022/1906 che modificano il Reg. (UE) 269/2014)

Il nuovo pacchetto aggiunge alla black list i nominativi di 30 individui e 7 aziende che hanno avuto un ruolo nell’organizzazione dei referendum nelle regioni ucraine occupate (Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhzhia), rappresentanti del settore della difesa e persone che diffondono disinformazione sulla guerra. Il Consiglio dell’UE ha inoltre introdotto un nuovo criterio di “listing”, che prevede di sanzionare i soggetti che facilitano l’elusione delle sanzioni unionali.

 

SERVIZI

  • il nuovo Regolamento vieta la fornitura, diretta o indiretta, al governo russo e a persone giuridiche, entità o organismi stabiliti in Russiadi servizi contabili, di auditing, compresa la revisione legale dei conti, o di consulenza in materia fiscale ovvero servizi di consulenza amministrativo-gestionale o di pubbliche relazioni, servizi di architettura e ingegneriaservizi di consulenza giuridica e informatica. Il regolamento specifica nel dettaglio le specifiche di tali divieti e alcune deroghe previste;
  • il pacchetto odierno vieta ai cittadini dell'UE di ricoprire cariche negli organi direttivi di determinate imprese statali.

Alla luce del mutato quadro normativo e con l’introduzione di nuovi soggetti e categorie di beni sanzionati, appare opportuno, per tutte le aziende che hanno in corso contratti verso la Russia, procedere ad una attenta disamina delle modifiche introdotte dai nuovi Regolamenti, al fine di escludere ogni potenziale criticità sia da un punto di vista soggettivo che oggettivo.

Rivolgersi a

Area internazionalizzazione (int. 221).