Il 5 giugno 2023 il Consiglio UE ha adottato la Decisione (PESC) n. 2023/1094 con la quale è stato ampliato l’elenco delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi “listati” a seguito delle azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
A tal fine, il Regolamento (UE) n. 2023/1089 ha modificato l’art. 3, paragrafo 1, lettera g) del Regolamento (UE) 269/2014 aggiungendo alla lista delle persone fisiche o giuridiche, entità o organismi sanzionati - di cui all’Allegato I del suddetto provvedimento - “gli imprenditori di spicco che operano in Russia e loro familiari ristretti, o altre persone fisiche, che ne traggono vantaggio, ovvero imprenditori, persone giuridiche, entità od organismi che operano in settori economici che costituiscono una notevole fonte di reddito per il governo della Federazione russa, resosi responsabile dell'annessione della Crimea e della destabilizzazione dell'Ucraina”.
Si ricorda che è vietato mettere, direttamente o indirettamente, fondi o risorse economiche a disposizione delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi, o di qualsiasi delle persone fisiche o giuridiche, delle entità o degli organismi a essa associati elencati nell'Allegato I, o destinarli a loro vantaggio. Sono, inoltre, congelati tutti i fondi e le risorse economiche da essi posseduti, detenuti o controllati.
Il Regolamento è entrato in vigore il 7 giugno 2023.
Rivolgersi a
Area internazionalizzazione (int. 221).