Il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) segnala che proseguono le iniziative a favore delle imprese più direttamente colpite dalle conseguenze negative del conflitto russo-ucraino.
La Farnesina, in collaborazione con Confindustria e Agenzia ICE, ha messo a punto un progetto per identificare, da un lato, le principali materie prime e i semilavorati critici per l’industria nazionale solitamente rifornite dai Paesi oggetto del conflitto; dall’altro, per individuare e mettere a disposizione delle imprese fonti di approvvigionamento alternative per il rifornimento di tali materie prime e semilavorati.
Grazie al coinvolgimento attivo della rete diplomatico-consolare, la Farnesina ha già individuato e preso contatti con alcuni potenziali fornitori presenti in mercati alternativi a quelli interessati dal conflitto.
Per saperne di più e conoscere i dettagli per entrare in contatto con possibili fornitori alternativi, è possibile scrivere all’indirizzo mail export.crisiucraina@esteri.it dell’Unità di crisi per le imprese appositamente creata al Ministero degli Affari Esteri all’indomani dello scoppio del conflitto.
Per maggiori informazioni consultare il sito del MAECI al seguente link: https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2022/10/conflitto-russo-ucraino-come-individuare-fonti-alternative-per-lapprovvigionamento-di-alcune-materie-prime/
L’elenco delle 19 materie prime critiche individuate è disponibile al seguente link: https://www.esteri.it/wp-content/uploads/2022/10/Elenco_19materie_prime.pdf
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Area internazionalizzazione (int.- 221)