Come anticipato nella nostra Circolare n. 315 del 16/03/2022, il Ministero degli Esteri e l’Agenzia ICE hanno collaborato alla definizione di un nuovo bando gestito da Invitalia, il Bonus Export Digitale, per sostenere le microimprese manifatturiere nelle attività di internazionalizzazione, attraverso soluzioni digitali.
La disponibilità di risorse è pari a 30 milioni di euro.
Soggetti beneficiari
Le microimprese (con meno di 10 dipendenti e con un fatturato o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro) manifatturiere (con codice ATECO Primario compreso tra i codici 10.00.00 e 33) con sede in Italia, anche costituite in forma di reti o consorzi.
Spese ammissibili
Le spese per l’acquisizione di soluzioni digitali per l’export, fornite da imprese iscritte nell’“elenco delle società fornitrici*”, per:
- realizzazione di sistemi di e-commerce verso l’estero, siti e/o app mobile;
- realizzazione di sistemi di e-commerce che prevedono l’automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web;
- realizzazione di servizi accessori all’e-commerce;
- realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale dell’export digitale;
- digital marketing finalizzato a sviluppare attività di internazionalizzazione;
- servizi di CMS (Content Management System);
- iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS (Software as a Service) per la gestione della visibilità e spese di content marketing;
- servizi di consulenza per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano;
- upgrade delle dotazioni di hardware necessarie alla realizzazione dei servizi sopra elencati.
*Possono richiedere l’iscrizione all’elenco delle società fornitrici, le società competenti in processi di sviluppo d'impresa e di digital transformation per l’export, che hanno fornito servizi o prestazioni, relativi a una o più delle spese ammissibili, per un ammontare di almeno 200.000 €, negli ultimi tre anni. Maggiori chiarimenti sono disponibili qui.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto pari a:
- € 4.000 alle microimprese a fronte di spese ammissibili non inferiori a € 5.000 (IVA esclusa)
- € 22.500 alle reti e consorzi a fronte di spese ammissibili non inferiori a € 25.000 (IVA esclusa)
Il contributo è concesso ai sensi del regime di aiuti de minimis, e sarà erogato in unica soluzione a seguito di rendicontazione delle spese sostenute presso le società fornitrici iscritte all’elenco dedicato.
Presentazione delle domande
La domanda può essere compilata dal 10/05/2022 alle ore 10:00 al 15/07/2022 alle ore 17:00 con le seguenti modalità:
- accesso tramite SPID nell’apposita sezione “Bonus Export Digitale” del sito Internet di Invitalia;
- inserimento delle informazioni richieste;
- generazione del modulo di domanda sotto forma di “pdf” immodificabile contenente l’”identificativo della domanda”, le informazioni e i dati forniti dal soggetto richiedente e successiva apposizione della firma digitale;
- caricamento della domanda firmata digitalmente, con conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda”, necessario per l’invio della stessa.
La domanda deve poi essere presentata, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi, dal 16/05/2022 al 15/07/2022 dalle ore 10:00 alle ore 17:00 con le seguenti modalità:
- accesso tramite SPID nell’apposita sezione “Bonus Export Digitale” del sito Internet di Invitalia;
- inserimento dell’”identificativo della domanda” e del “codice di predisposizione domanda”;
- rilascio da parte della piattaforma informatica dell’attestazione di avvenuta presentazione.
La documentazione per presentare domanda è disponibile alla sezione dedicata
Invitalia valuterà prioritariamente le microimprese che abbiano partecipato o partecipino ad iniziative e programmi governativi per l’inserimento delle aziende italiane nelle piattaforme E-Commerce internazionali e per la transizione digitale delle aziende esportatrici.
Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina dedicata di Invitalia.
Rivolgersi a
Area internazionalizzazione (int. 221) e Area Credito e Finanza (int. 231).