Con il Regolamento delegato (UE) 2023/66 della Commissione Europea del 21 ottobre 2022, pubblicato l’11 gennaio 2023, è stato modificato l’Allegato I del Regolamento (UE) 2021/821 che istituisce un regime di controllo delle esportazioni, dell'intermediazione, dell'assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti dual use.
Il Regolamento entra in vigore il 12 gennaio 2023 e a partire da tale data, pertanto, diventerà la base normativa da utilizzare per determinare se il proprio bene o tecnologia sia a duplice uso e, nel caso, sia soggetto ad autorizzazione all'esportazione.
Ricordiamo che i beni e le tecnologie a duplice uso sono quei prodotti che pur essendo fabbricati per scopi civili, possono essere utilizzati anche per scopi militari e comprendono beni e tecnologie comuni (quali valvole, pompe, calcolatori, materiali elettronici, sensori e laser, materiale avionico, navale, aerospaziale, macchinari, veicoli, sostanze chimiche, metalli, impianti elettrici ecc.) ma con alto contenuto tecnologico o realizzati con materiali che li rendono resistenti a forti temperature o forti pressioni o alla corrosione.
Tali prodotti si differenziano dai materiali d’armamento in quanto non sono appositamente progettati e costruiti per uso militare.
Il Regolamento europeo individua 10 categorie di controllo che descrivono le caratteristiche dei beni considerati a duplice uso, ovvero: 0 – Materiali nucleari, impianti e apparecchiature; 1 – Materiali speciali e relative apparecchiature; 2 – Trattamento e lavorazione dei materiali; 3 – Materiali elettronici; 4 – Calcolatori; 5 – Telecomunicazioni e sicurezza dell’informazione; 6 – Sensori e laser; 7 – Materiale avionico e di navigazione; 8 – Materiale navale; 9 – Materiale aerospaziale e propulsione.
L’elenco dei prodotti a duplice uso viene aggiornato regolarmente ogni anno, per assicurare il pieno rispetto degli obblighi internazionali di sicurezza, garantire la trasparenza e mantenere la competitività degli operatori economici.
Rispetto all’ultimo aggiornamento avvenuto con il Regolamento delegato (UE) n. 2022/1, la nuova lista presenta diverse novità, che richiedono da parte delle aziende un attento approfondimento per verificare che i propri prodotti non rientrino tra quelli sottoposti a restrizioni.
Rivolgersi a
Area internazionalizzazione (int. 221)