A partire dal 1° gennaio 2026, dopo una fase di test da settembre a dicembre 2025, il sistema Advance Cargo Information (ACI) è diventato obbligatorio anche per le spedizioni aeree, per le quali saranno introdotte le polizze di carico elettroniche al posto di quelle cartacee.
Il sistema ACI
Già obbligatorio per il trasporto marittimo dal 2021, l’ACI è un sistema di preregistrazione delle importazioni, introdotto dal governo egiziano per velocizzare lo sdoganamento e ridurre i controlli fisici alla dogana.
In sintesi, l’esportatore deve inviare in anticipo tutti i documenti e i dati relativi alla spedizione. Questi vengono caricati sulla piattaforma digitale CARGOX, basata su tecnologia blockchain, che garantisce la sicurezza e l’immutabilità delle informazioni, riducendo il rischio di frodi o errori.
Gli importatori dovranno ottenere un numero ACID prima di avviare le procedure, mentre gli esportatori dovranno registrarsi su CargoX e trasmettere i documenti tramite blockchain. Sono previste eccezioni per merci deperibili, mentre il commercio in transito resterà invariato.
L’obiettivo finale è abbattere i tempi di sdoganamento da otto giorni a poche ore, grazie a un nuovo sistema di gestione del rischio e a controlli basati su intelligenza artificiale.
Rivolgersi a
Area Internazionalizzazione.